Adozione di un Pappagallo, le regole base da conoscere pre-adozione

Dott. Diego CattarossiAdottare un pappagallo è una esperienza straordinaria perchè permette di creare un’amicizia unica ed intensissima con un animale per molti aspetti molto simile a noi.

Da molti anni si conoscono le capacità mentali dei pappagalli, che nelle specie di granivori di grossa taglia sono riconducibile a quelle di un bambino di 3-4 anni per molti aspetti cognitivi.

Di seguito vengono elencate alcune semplici ma preziose regole da conoscere e seguire per evitare spiacevoli inconvenienti quando si porta a casa un giovane pappagallo.

Gabbia ed attrezzature:

La gabbia deve essere spaziosa, prodotta con materiali non tossici e che non si scrostino. Le pappagalliere migliori sono le gabbie in acciaio o in ferro verniciato.
Il fondo deve essere fornito di griglia che separi il pappagallo dalle proprie feci, e sotto la griglia è sufficiente mettere un foglio di carta di giornale da cambiare ogni giorno.
Le aperture della gabbia devono essere chiuse con un lucchetto quando non ci siamo per impedire al pappagallo di uscire in nostra assenza dalla gabbia: gli incidenti che possono capitare ad un volatile incustodito e libero di girare per casa sono infatti numerosi e quasi sempre poco piacevoli.
I posatoi sono molto importanti: devono essere di diverso diametro e sezione, ad esempio uno a sezione rettangolare ed uno a sezione sferica. In questo modo il pappagallo può allenare zampe e dita, in natura i rami non sono tutti uguali!
I posatoi e le pareti della gabbia vanno ispezionati tutti i giorni; eventuali incrostazioni di feci o residui di cibo dovranno essere immediatamente tolti per procedere alla pulizia dei posatoi stessi con acqua e sapone neutro.
Il materiale migliore è il legno, anche se spesso i pappagalli si divertono a rosicchiarlo.
Il posatoio deve essere circondato dalle dita per 2/3, in modo che il pappagallo non chiuda mai del tutto le dita, con il rischio di ferirsi con le sua stesse unghie.
I posatoi devono essere tra loro sfasati in modo che non possa defecare su quello sottostante stando su quello sopra. I posatoi devono essere posti sufficientemente lontani dalle pareti della gabbia per evitare che la coda si rovini sulle sbarre.
Le ciotole dell’acqua e del cibo devono essere in acciaio inossidabile e devono essere messe in alto in modo che i volatili non possano defecarci dentro.
Giochi e trespoli sono molto graditi ai pappagalli. Anche legnetti freschi con le foglie di piante non tossiche sono un ottimo diversivo per i nostri pappagalli, che li distruggeranno con molta soddisfazione riducendoli in segatura.
Le uscite fuori dalla gabbia devono essere quotidiane: esse sono il momento in cui è possibile far volare il nostro amico, giocare con lui e stabilire un corretto rapporto. Devono però sempre avvenire sotto stretto controllo del proprietario per evitare che si facciano male ed ingeriscano materiale tossico.

Norme di buona salute:

Tenere la gabbia del pappagallo nella zona più frequentata della casa perché possa sentirsi parte della famiglia umana è cosa molto importate. Bisogna però garantire alcune condizioni essenziali: l’igiene dell’aria (meglio non in cucina quando si fa da mangiare), un periodo adeguato di riposo di 11-12 ore al giorno, in zona buia e silenziosa senza alcun disturbo. E’ importante che il pappagallo abbia la sua zona per dormire, in natura i pappagalli dormono in posti diversi da dove mangiano e giocano. Una piccola stanzetta come un tinello andrà benissimo.
Il pappagallo deve avere accesso ogni giorno all’acqua per lavarsi oltreché per bere: alcuni soggetti, appena si fornisce un sottovaso con dell’acqua, vi si tuffano dentro per lavarsi, mentre altri vanno incentivati spruzzandoli con uno spruzzino di acqua tiepida.
E’ buona norma permettere ai pappagalli di esporsi al sole diretto nelle giornate calde, proteggendoli dalle correnti di aria per esempio mettendo una coperta attorno alla gabbia. Va messa una copertura che permetta di creare un angolo di ombra se l’animale avrà troppo caldo. Se l’animale ha le penne delle ali tagliate può essere accompagnato libero in giardino e messo su un albero perchè prenda aria e giochi.

Alimentazione:

I pappagalli hanno esigenze diverse e vanno studiati i fabbisogni delle diverse specie.
In generale un pappagallo granivori di medie-grandi dimensioni necessita di:
– L’acqua fresca deve essere cambiate tutte le mattine, meglio 2 volte al giorno nelle giornata calde. Massima attenzione va posta nella pulizia del beverino.
– Un miscuglio di sementi con cerali e leguminose. I semi oleaginosi devono essere presenti in piccola quantità con l’eccezione di soggetti che stiano fuori in inverno
– Frutta e verdura di stagione servita a macedonia in pezzetti il mattino e la sera tutti i giorni. Dopo poche ore i residui vanno buttati perché ammuffiscono.
– Un pastoncino all’uovo tipo quello per canarini può essere dato 2 volte al settimana con integrazione di vitamine e minerali
– I minestroni, il riso e la pasta bolliti senza sale e senza condimenti sono ottimi alimenti. Il pane integrale e i biscotti possono essere dati. La frutta secca è un lecornia e va data con parsimonia ad esempio come premio se si comporta bene.

Articolo originale www.veterinaricasalesulsile.com per gentile concessione del

dr. Diego Cattarossi
Medico Veterinario accreditato Fnovi per la cura degli animali esotici, DVM, PhD

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